STORIA


Anno 2010

Nasce la Varesina Calcio

La Varesina calcio viene fondata nel 2010 dalla fusione delle squadre di Castiglione Olona e Venegono Superiore. Promotori della fusione sono i due comuni, che hanno fortemente voluto questa unione. Il motore dell’iniziativa è sempre stata la valorizzazione del territorio: mantenere le realtà del territorio con persone legate ad esso. Nasce così in una serata di luglio 2010, nello studio dell’attuale commercialista della società a Lonate Ceppino, l’ A.S.D. VARESINA C.V. Presenti all’evento Pasquale Cuscunà, che sarà nominato presidente, GianBattista Broggi e Francesco Cuscunà.
Fin dai primi giorni si respira entusiasmo: subito si fa sentire il calore dei due paesi, che rispondono iscrivendo i ragazzi al settore giovanile. Già a settembre 2010 si contano 150 iscritti.
La prima squadra inizia la propria attività dalla terza categoria, capitanata da Francesco Cuscunà. Un leader indiscusso, bandiera storica del Venegono Calcio, centrocampista dai piedi buoni e con un’energia e una carica contagiosa.

Stagione sportiva 2010/2011

La forza dello spirito di gruppo

Inizia la stagione sportiva, l’avversaria più forte è il Samarate. Una vera corazzata, con ottimi giocatori di categoria. Il Samarate rimane in testa per quasi tutto il campionato, ma nelle ultime quattro giornate la Varesina ribalta la situazione.
Organizzazione societaria, spogliatoio e spirito di gruppo hanno la meglio, permettendo alla Varesina di vincere il campionato. Il ricordo più importante è sicuramente la partita Samarate Vs Varesina, vinta 0 a 2 con spettacolare gol di testa di Fracesco Cuscunà, decisivo, come sempre.

Stagione sportiva 2011/2012

La passione che unisce

Inizia la stagione sportiva in seconda categoria. Si parte carichi, perché durante l’estate l’entusiasmo della vittoria del campionato ha aumentato la passione di tutti. Gli iscritti al settore giovanile, così come le pubbliche amministrazioni dei due Comuni, rinnovano l’impegno.
Le aspettative di tutti vengono confermate con la vittoria di un altro campionato. Si mettono in luce giovani come Granelli e Sorrentino, affiancati da giocatori di esperienza come Ginepro e dal solito Franz Cuscunà.

Stagione sportiva 2012/2013

Il fiore all'occhiello, il settore giovanile

Inizia la stagione sportiva in prima categoria, mentre il settore giovanile cresce e assume importanza: la società punta sulla qualità e la formazione, con la richiesta di requisiti fondamentali per allenare i bambini e i ragazzi alla Varesina: laurea in scienze motorie o Isef, serietà e dedizione. Due nomi su tutti: Andrea Millefanti come responsabile dell’area tecnica e Pierangelo Farinazzo come responsabile settore giovanile fanno la differenza; a settembre gli iscritti sono 250. Allievi e Juniores salgono di categoria e sono pronti per disputare i campionati Regionali.
Capitan Franz Cuscunà conduce una squadra motivata e compatta insieme a Millefanti (allora attaccante) e Caon Cristian (centrocampista di grande talento) e vince il terzo campionato consecutivo. La partita decisiva è anche una delle più belle gare giocate ad oggi dalla Varesina: Varesina Vs Tradate, con vittoria per 4 a 1 sotto una pioggia battente, davanti a 500 persone.

Stagione sportiva 2013/2014

Una nuova partenza

La società diventa importante e i fratelli Cuscunà decidono di aprire le porte a nuovi investitori per garantire continuità a buoni livelli e per ampliare la struttura. La territorialità è ancora protagonista nel sancire i primi accordi tra famiglie Cuscunà e Di Caro. Già nel mese di giugno, appena terminata la stagione sportiva 2012/2013, si muovono le prime trattative: i Cuscunà propongono a Lino Di Caro di entrare in società e Di Caro, che ha un progetto non solo sportivo, ma anche legato alle strutture, accoglie la proposta. Di Caro arriva dalla Solbiasommese, in Eccellenza, ma sposa subito il progetto, molto serio ed ambizioso. Viene nominato come Presidente Umberto Belletti, fondatore insieme alla moglie del Raviolificio Lo Scoiattolo di Lonate Ceppino. E’ un presidente straordinario, con la passione per il calcio e per i nipoti, che giocano in prima squadra: Matteo, difensore e Massimiliano, centrocampista.
Francesco Cuscunà a 42 anni smette di giocare per fine carriera e si dedica ufficialmente al ruolo di DS, che tra l’altro ha sempre svolto in concomitanza con l’attività calcistica. Il nuovo mister è Marco Spilli dalla Solbiasommese (ex giocatore tra le altre di Triestina, La Spezia, Latina ); lo seguono giocatori importanti come Marzio, Albizzati, Tino e i fratelli Di Caro e vengono ingaggiati giocatori di categoria superiore, ma che abitano in paese, come Federico Caon, che raggiunge così il cugino Cristian, e Luca Fiumicelli, ex giocatore di Varese e Brescia. Società e squadra vengono quindi strutturate in maniera importante, con l’obiettivo dichiarato di vincere il campionato. La partenza è invece faticosa, con due sconfitte e un pareggio. La svolta arriva nella trasferta di Marnate alla quinta giornata di campionato, dove il primo tempo si conclude in svantaggio per 1 a 0; nel secondo tempo la partita viene ribaltata, passando sul 2 a 1 grazie alla tenacia del Mister e dei ragazzi, che con perseveranza lottano come 11 leoni. La squadra si compatta e diventa pericolosa anche per il Cairate, ottima squadra retrocessa dall’eccellenza e con un organico importante.
Il girone di ritorno segna una pagina storica della società, con la squadra che rimane imbattuta e vince il campionato con 19 punti di vantaggio sul Cairate.
La stagione si chiude con 350 iscritti alla scuola calcio e al settore giovanile.

Stagione sportiva 2014/2015

L'anno delle imprese impossibili 

La stagione 2014/2015 segna l’approdo della Varesina in Eccellenza, categoria impegnativa dove giocano società storiche del calcio lombardo come Bustese, Legnano, Sestese e Verbano. La società riconferma lo staff tecnico che ha guidato la squadra alla vittoria del campionato di Promozione e molti giocatori, puntando quindi sulla forza e la coesione del gruppo; dal mercato arrivano invece elementi di categoria come l’esperto difensore scuola Juventus Borin, la punta centrale Pizzini e giovani di prospettiva come Allodi e Buzzi. A livello dirigenziale invece le novità più rilevanti sono gli ingressi di due figure ex Varese: Paola Frascaroli in veste di responsabile Marketing e Marco Bof come segretario generale. Si parte a fari spenti, consci di poter recitare il ruolo di protagonisti anche in questa categoria. L’inizio del campionato è però difficoltoso, la squadra fatica ad ingranare e dopo le prime giornate la classifica non sorride.
Grazie al lavoro certosino di mister Spilli li rossoblu però reagiscono, iniziando ad inanellare risultati importanti e vincendo la semifinale di Coppa Lombardia contro la corazzata Grumellese. A dicembre la squadra è terza in campionato e in finale di coppa Lombardia, risultato eccezionale per una squadra neopromossa.
La finale di coppa vede la Varesina affrontare la Bustese, prima e imbattuta durante la stagione. La partita si gioca al Chinetti di Solbiate Arno, davanti ad una cornice di pubblico fantastica, che presenta 250 ragazzi del settore giovanile della Varesina sugli spalti; la partita è bella e tirata, ma la vince la Bustese grazie a due episodi dubbi che tingono la coppa di granata.
Il girone di ritorno è un eccezionale crescendo, grazie anche all’innesto di due attaccanti di spessore come Constantin e Rampinini, ex Milan: la squadra perde soltanto una partita e si piazza al secondo posto, battendo la diretta concorrente, il Verbano, per 5-0 fuori casa. Il secondo posto consente agli Spilli Boys di giocare i play off; la prima partita è secca, e vede la Varesina imporsi 2-0 sul Verbano. Questa partita proietta la squadra ai play off nazionali, dove con due prestazioni mostruose vengono annichiliti i friulani del Cjarlins Muzane, 3-1 all’andata al comunale di Venegono e 2-3 in Friuli.
La finale nazionale contrappone la Varesina ai veneti della Liventina Gorghense, squadra sbarazzina e fortissima in attacco. L’andata a Venegono regala al pubblico un match dai mille volti: gli ospiti passano in vantaggio per due reti a zero, ma i rossoblu nel secondo tempo rimontano portandosi in parità. Tornati in svantaggio per 2-3, a pochi minuti dalla fine Albizzati sigla il 3-3 che lascia aperte le speranze di raggiungere la serie D, con una vittoria a Motta di Livenza.
E’ proprio a Motta di Livenza che i sogni si tramutano in realtà, non prima di essere stati incubi: la Liventina passa in vantaggio per 2-0, tutto sembra finire… ma la squadra reagisce ancora una volta in maniera incredibile, pareggiando per 2-2. Il tempo sembra scandire l’impresa: un nubifragio si abbatte su Motta di Livenza, in campo la squadra lotta su tutti i palloni, convinta di poter realizzare l’impresa, che si realizza con 3 reti negli ultimi 20 minuti.
La Varesina Calcio è in serie D, grazie al cuore unico dei suoi ragazzi e alla straordinaria passione di staff, dirigenti e tifosi...

Stagione sportiva 2015/2016 - 2016-2017 - 2017-2018

Da impresa a sogno realizzato: gli anni della Serie D

La Varesina in serie D! Una pagina di storia tutta da scrivere.

#lavaresinavola