La Varesina riparte da una prestazione. Contro la capolista Folgore Caratese finisce 0-0, ma il risultato racconta solo in parte quanto visto all’Elmec Solar Stadium: una squadra viva, coraggiosa, capace di giocarsela alla pari contro la prima della classe e di creare le occasioni migliori del match.
L’approccio è quello giusto, soprattutto nel primo tempo, quando le Fenici costruiscono l’episodio che potrebbe cambiare la gara: al 12’ Guri viene steso in area e dal dischetto si presenta Sassi. Il rigore viene respinto, ma il messaggio al giovane attaccante è chiaro: testa alta. Il coraggio di prendersi quella responsabilità è un segnale importante, così come la reazione della squadra che non si scompone e continua a giocare.
Nella ripresa la Varesina cresce ulteriormente. Costantino ha una grande occasione in avvio, poi Baud Banaga è anticipato sul più bello. Qualche amante dei numeri direbbe che la differenza di Expected Goals tra le due squadre è immensa. Ai punti, vinciamo noi, ma non basta. La Folgore risponde solo a tratti, trovando davanti una difesa attenta e organizzata, con Alari e Caverzasi impeccabili, con Grieco terzino che dà la solita disponibilità, con Vaz che corre come un pazzo, davanti a un attento Lorenzi.
Il gol non arriva, ma resta la sensazione forte di esserci. Contro un avversario di valore, la Varesina dimostra di avere identità, compattezza e fame. È da qui che si riparte, con fiducia e consapevolezza: la strada è quella giusta.



Il tabellino
VARESINA – FOLGORE CARATESE 0-0 (0-0)
VARESINA (3-4-3): Lorenzi, Grieco, Alari, Caverzasi, Vaz; Rosa (35’ st Pirola), Andreoli; Sassi (26’ st Larhrib), Guri (22’ pt Franzoni), Baud Banaga; Costantino. A disposizione: Maddalon, Miconi, Chiesa, Grassi, Valisena, Testa. All: Spilli
FOLGORE CARATESE (4-3-1-2): Salvalaggio, Bellia, Samotti, Aprile, Biondini; Lops, Castellano, Piantoni (9’ st Gambino); Tremolada (41’ st Campani); Binous (16’ st Pino), Gjonaj (25’ st Forchignone). A disposizione: Spada, Scrivanti, Caldirola, Masi, Tessitori. All: Belmonte
Arbitro: Andrea Kilian Pina di Como (Cappellaro di Verona e Colucci di Padova)
Ammoniti: Aprile (F), Lops (F)
Espulsi: nessuno
Note: clima soleggiato campo in perfette condizioni. Circa 450 spettatori. Angoli: 6-8. Recupero: 2’ + 5’
