La Varesina vince a Castellanza e resta in Serie D dopo una gara playout davvero da brividi.
Oggi è vero, ci abbiamo messo più del solito a fare uscire questo articolo, a mettere nero su bianco tutte le emozioni che ci sono passate dentro nelle ultime 24 ore.
E non siamo nemmeno sicuri di avere la lucidità di scrivere quello che davvero ci scorre nel cuore, perché ci sono stagioni che immagini in un modo e finiscono per metterti davanti a tutt’altra realtà. Questa doveva essere l’annata della conferma, dei passi avanti, di obiettivi sicuramente diversi da quelli che ci siamo ritrovati a inseguire fino all’ultimo minuto del playout. E invece è stata una stagione dura, complicata, piena di errori, rimpianti e momenti in cui tutto sembrava scivolare via dalle mani.
Ma nel calcio, come nella vita, conta anche sapersi rialzare quando sei a terra. E questa squadra, nel momento più difficile, ha trovato dentro di sé qualcosa che forse per troppo tempo era mancato: anima, orgoglio, voglia di lottare su ogni pallone senza più guardare classifica, critiche o paure.
Il playout è stato un viaggio incredibile. Novanta minuti vissuti col fiato sospeso, con il peso di una stagione intera sulle spalle e la consapevolezza che non ci sarebbe stata un’altra occasione. La gioia al gol di Arcopinto, alla meraviglia di Arcopinto, il cuore che si stringe al gol di Chessa e poi riesplode al tap in di Carlo Manicone, che quasi in lacrime chiude la sua stagione del ritorno in Varesina come meglio non potrebbe!
Questa salvezza, arrivata dopo aver visto il baratro da vicino, ha il sapore di una liberazione enorme. Non cancella i limiti, non nasconde ciò che non ha funzionato e non trasforma una stagione negativa in qualcosa di diverso. Ma racconta la forza di un gruppo di lavoro che, quando tutto sembrava perduto, ha deciso di non mollare.
Perché ci sono vittorie che si festeggiano e salvezze che si sentono dentro. Questa però, la vogliamo celebrare come una vittoria, perché in tanti, in troppi, ci hanno dato per spacciati.
Ma alla fine, nonostante tutto, ce l’abbiamo fatta.
Gli highlights a cura di PaoloZerbi.com
Il tabellino
Castellanzese – Varesina 1-2 (0-0)
Castellanzese (3-5-2) Frigerio, Rusconi, Gritti, Robbiati; Boccadamo (40’ st Giuliani), Foglio, Vernocchi (20’ st Merkaj), Castelletto, Micheri; Guerrisi (35’ st Airaghi), Chessa. A disposizione: Poli, Rausa, Bianchi, Oldani, Greco. All Del Prato
Varesina (4-3-1-2) Maddalon; Vitiello, Alari, Tassani, Vaz; Grieco (10’ st Valisena), Arcopinto (42’ st Cavalli), Andreoli; Sainz Maza (20’ st Sassi); Manicone, Costantino (32’ st Guri). A disposizione Della Cristina, Testa, Martinoia, Baud Banaga, Franzoni. All Spilli
Arbitro Marco Zini di Udine (Lovecchio di Brindisi e Bortoluzzi di Conegliano)
Marcatori s.t. 6’ Arcopinto (V), 31’ Chessa (C), 38’ Manicone (V)
Ammoniti Grieco (V), Robbiati (C), Gritti (C)
Espulsi Robbiati al 32’ per doppia ammonizione, Del Prato per proteste al 19’ st.
Note: campo in perfette condizioni, circa 700 spettatori. Angoli 3-5. Recupero 0’ + 5’
